Siete qui: Home Photinia: descrizione e cure per mantenerla in giardino

Photinia: descrizione e cure per mantenerla in giardino

photinia siepe

Oggi a Modena e provincia la photinia è la pianta da siepe sempreverde che ha il maggiore successo ed il perchè è presto detto: è una pianta veloce nella crescita, decorativa per la sua peculiare caratteristica di avere la vegetazione nuova di un bel colore rosso piuttosto intenso, si tratta inoltre di un pianta senza particolari problemi fitosanitari, non teme nè il caldo soffocante dell’estate padana, nè il gelo alle volte intenso dei nostri inverni.

Come siepe in genere viene mantenuta attorno al metro e mezzo/due di altezza ma non è difficile che raggiunga anche altezze maggiori.
Perchè risulti bella folta è necessario potarla almeno una volta l’anno (in genere in autunno  anche per evitare che l’eventuale neve possa deformarla piegandola o spezzandone i rami), ma una spuntata anche all’inizio dell’estate aiuta a mantenerla più ordinata.
Sarà opportuno che la potatura vera e propria non solo abbassi le piante ma anche ridimensioni lo spessore della siepe: stringendola infatti il sole continuerà a raggiungere anche il suo interno e stimolerà l’emissione di foglie anche dalle parti più vecchie dei rami.
Se invece questo aspetto viene trascurato in pochi anni ci si troverà con una siepe molto larga ma vuota all’interno; in ogni caso non vi preoccupate: sarà sempre possibile intervenire a rimettere in forma la siepe perchè questa è una pianta in grado di emettere vegetazione nuova e fresca anche dal legno più vecchio.

photinia aspetto in primavera

La Photinia teme i ristagni d’acqua più di molte altre piante e ciò, nei nostri terreni così argillosi, alle volte risulta essere un problema: in stagioni particolarmente ricche di precipitazioni la Photinia potrebbe uscirne con foglie ingiallite ed un aspetto sofferente: semplicemente le radici avranno sofferto per la troppa acqua e quindi tutta la pianta ne subisce le conseguenze.
In questo caso il mio consiglio è di provare a fare una potatura un po’ drastica: riducendo le dimensioni della pianta in modo sensibile le radici non dovranno sostenere tutta la vegetazione di prima e avranno il tempo di riparare i danni subiti.

Anche durante la buona stagione mi raccomando di non esageraee con l’acqua: un paio di buone annaffiature alla settimana sono sufficienti a mantenere in buona forma le Photinie anche durante l’estate se sono piantate a terra, se invece sono in fioriera la cosa cambia un po’ ma sicuramente NON sono da innaffiare giornalmente!

Per avere belle piante rigogliose è importante anche che siano anche ben nutrite quindi almeno un paio di concimazioni all’anno sarebbero doverose, in caso di piante con foglie tendenti al giallo può essere molto efficace  una o più soministrazioni di solfato di ferro che, agendo come rinverdente, di solito risolve egregiamente il problema.

Ultimamente, alla varietà Red Robin che è quella con il colore più intenso nella vegetazione nuova, si sta affiancando un’altra varietà detta Pink Marple: ha le foglie di un verde più chiaro dell’altra e variegate in bianco, la sua caratteristica più particolre è che la parte variegata, con il freddo, tende a diventare rosa intenso, ulteriore differenza è il portamento: più compatto ed ordinato della Red Robin.

photinia pink marple

Sempre della famiglia delle photinie voglio segnalarvi le varietà  Nana e  Compatta, mantengono i colori intensi della Red Robin ma hanno foglie più tondeggianti e non superano il metro di altezza, però formano bordure o siepi basse veramente notevoli per il colore, il fogliame lucido e la compattezza.

photinia nana bordura