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Scheda tecnica di coltivazione: Crisantemi

crisantemi

CRISANTEMI

Note Generalinote generali

I crisantemi sono piante della famiglia delle Composite cioè delle Margherite ma i miglioramenti in fatto di colori, di numero e forma dei petali, alle volte rendono difficile riconoscere la margherita che in effetti è all’inizio della loro storia.
I crisantemi possono essere considerati delle erbacee perenni, di buona vigoria, non hanno particolari esigenze nè di clima né di terreno.
Gli ibridi di crisantemi, che, sono stati creati lungo la loro lunga storia di coltivazione, hanno forme, colori, dimensioni ed epoche di fioritura che forse solo nel caso delle rose hanno pari varietà.
In Italia parlare di crisantemi fa subito venire in mente le varietà che vengono coltivate da fiore reciso o da vaso per l’occasione della commemorazione dei defunti, ciò è dovuto alla loro epoca di fioritura che è tipicamente autunnale, ma la grande varietà di forme, colori e dimensioni, in molti altri paesi del mondo, ne fanno un emblema della gioia e regalare un mazzo di crisantemi in Olanda o negli Stati Uniti significa proprio: “sono molto felice di vederti”.

…. Cosa c’è di piú bello?
Nonostante la concomitanza della loro fioritura con la commemorazione dei defunti, i crisantemi hanno una fioritura così esplosiva, in un momento dell’anno in cui molti colori in giardino non ci sono più, che si stanno conquistando a buon diritto una parte del nostro giardino.
Vediamo allora come fare per mantenere al meglio i nostri crisantemi anche per gli anni successivi all’acquisto.

Coltivazione e Curacoltivazione

Una volta acquistato il vaso di crisantemi fiorito o in procinto di fiorire, potete piantarlo subito così come è oppure godervi la fioritura e poi piantarlo in seguito, per la pianta non c’è alcuna differenza.
Per avere i migliori risultati negli anni a venire sarà opportuno scegliere per loro una posizione luminosa, con diverse ore di sole diretto ed un terreno che non sia soggetto a ristagni d’acqua, per la piantumazione dei crisantemi utilizzate un po’ di terriccio.

Innaffiaturainnaffiatura

E` assolutamente necessario irrigare i crisantemi regolarmente evitando sia eccessi che carenze prolungate di acqua, ma soprattutto è fondamentale irrigare senza bagnare le foglie, infatti i crisantemi sono sensibili a diverse patologie fungine che ovviamente trovano il loro ambiente di sviluppo ideale in condizioni di scarsa ariosità e buona umidità.

Esposizioneesposizione

Come già accennato i crisantemi sono piante con fioritura a giorno corto cioè i loro fiori sbocciano quando le giornate si accorciano.
Nei nostri climi possono tranquillamente essere posizionati al sole se piantati per terra, però c’è la possibilità che la fioritura sia relativamente tardiva rispetto a quelli che troverete in commercio, per farli fiorire così a puntino nella seconda metà di ottobre le piante coltivate dai vivaisti vengono ombreggiate nell’estate proprio per indurle a produrre boccioli in tempo per la ricorrenza per cui sono stati coltivati.

Parassiti e Malattiecura

Una volta acquistato il vaso di crisantemi fiorito o in procinto di fiorire, potete piantarlo subito così come è oppure godervi la fioritura e poi piantarlo in seguito, per la pianta non c’è alcuna differenza.
Per avere i migliori risultati negli anni a venire sarà opportuno scegliere per loro una posizione luminosa, con diverse ore di sole diretto ed un terreno che non sia soggetto a ristagni d’acqua, per la piantumazione dei crisantemi utilizzate un po’ di terriccio universale posto sul fondo della buca che accoglierà la zolla: servirà per invitare le radici a muoversi.
Se avete più piante di crisantemi, abbiate cura di distanziarle fra loro in modo che anche nel pieno della vegetazione vi sia una buona areazione: è fondamentale per prevenire le malattie fungine alle quali sono piuttosto sensibili.
Appena terminata la fioritura poterete tutta la pianta ad una ventina di centimetri da terra: i crisantemi passeranno l’inverno come un cespo quasi senza foglie.
A fine marzo, inizio aprile vedrete schiudersi nuove foglioline: qui comincia la vostra vera opera di coltivazione.
Dovrete concimare settimanalmente con un concime universale per il primo mese (tutto aprile), poi dovrete utilizzare un buon concime per piante da fiore per il resto della vegetazione, in questo modo si avrà inizialmente un buon sviluppo della “chioma”, quindi inizieremo ad indurre la fioritura.
Per mantenere la pianta compatta dopo circa un mese e mezzo dalla ripresa vegetativa, circa metà aprile, va effettuata una prima “cimatura” cioè devono essere spuntati tutti i rami in modo di mantenere la pianta compatta, l’operazione dovrà essere ripetuta a fine maggio, e un’ultima volta a metà luglio.
A questo punto invece dovremo occuparci dei boccioli: i crisantemi producono boccioli all’ascella delle foglie più vicine all’apice del ramo, se si vogliono fiori grandi è necessario togliere tutti i boccioli (l’operazione è proprio detta “sbocciolatura”) tranne quelli che vogliamo portare a fioritura che quindi risulteranno di maggiori dimensioni.
Nelle varietà a fiore grande si puo’ lasciare anche un solo bocciolo per ogni ramo, nelle varietà a fiore piccolo si lasceranno invece 4-5 boccioli per ramo.

Curiositàgreen

Sono piante originarie della Cina da cui si sono diffuse in Corea, India e Giappone, in quest’ultimo paese i crisantemi sono amati al punto di essere considerati il fiore nazionale e proprio per questa passione i giapponesi hanno incrociato ripetutamente le diverse varietà di quelle che inizialmente erano semplici margherite a fioritura autunnale, selezionando i risultati, fino ad ottenere i primi crisantemi a fiore grande.
In Europa i crisantemi sono arrivati solo nel 1700 prima in Olanda e poi in Francia dove sono stati selezionati gli ibridi con i colori e le forme dei petali più disparati.
In Cina, ancora oggi, i petali fritti sono considerati una leccornia, senza arrivare a tanto spero proprio che la tendenza degli ultimi anni che ha portato ad utilizzarli molto di più per arredare giardini, terrazzi e le nostre case possa continuare e progredire, perchè sono piante talmente versatili e ricche in varietà che sicuramente ciascuno di noi potrebbe trovare la sua forma e colore ideale.