Siete qui: Home Scheda tecnica di coltivazione: Impatiens

Scheda tecnica di coltivazione: Impatiens

impatiens

IMPATIENS

Note Generalinote generali

La famiglia delle Impatiens è in grado di regalarci alcune tra le più belle fioriture dell’estate.
Sono piante perfette per la mezz’ombra o addirittura per l’ombra a patto che sia comunque una situazione luminosa. Solo da pochi anni sono state immesse sul mercato varietà di Impatiens resistenti al sole diretto, si tratta delle Sunpatiens che, appunto per questa loro caratteristica, nonché per la bellezza della loro fioritura, stanno avendo un notevole successo.
Nonostante il loro aspetto delicato tutte le Impatiens sono molto vigorose
: hanno uno sviluppo discreto che tende a far assumere alle piante, se ben distanziate tra loro, la classica forma a cuscino, la loro velocità di crescita fa in modo che siano anche in grado di recuperare in poco tempo le possibili situazioni di stress.

Coltivazione e Curacoltivazione

Gli Impatiens walleriana o Fior di vetro sono piantine generalmente vendute in alveolare o vasetto il cui nome comune si riferisce al colore traslucido dei fusti che sembrano appunto fatti di vetro.
Questi Impatiens hanno in “dotazione” una gamma vastissima di colori che esclude solo i gialli ed i blu, ma offre infinite sfumature di rosa, dal bianco fino al rosso od al viola compresi alcuni tipi di bicolore.
La fioritura
degli Impatiens è continua ed abbondante e, se la stagione lo consente, avremo fiori da aprile fino ad ottobre inoltrato, con pochissime cure e molta soddisfazione.

I Nuova Guinea sono Impatiens molto più strutturati rispetto ai walleriana, hanno foglie e fiori di dimensioni maggiori e steli più consistenti, sono più esigenti per ciò che riguarda le temperature necessitando di un clima più caldo. Sono molto adatti per arredare vasi singoli, cassette e fioriere piuttosto che in aiuole dove a volte fanno fatica a lavorare dato che amano terriccio soffice ed umido.
Gli Impatiens dispongono di una bella gamma di colori che consente di creare bei cuscini monocromatici o accostamenti sorprendenti.

Gli Impatiens da sole sono detti Sunpatiens, come già accennato sono una novità di questi ultimi anni e pur non disponendo al momento di una gamma di colori che possa stare alla pari con quella a disposizione delle varietà già citate, si stanno facendo apprezzare per la possibilità che danno, di disporli in posizioni assolate a patto di fornirli di terriccio soffice ed umidità adeguata.
Come
aspetto i Sunpatiens sono praticamente indistinguibili dai Nuova Guinea e come loro, se ben distanziati tendono a formare bei cuscini dalla classica forma a cuscino.

Tutti gli Impatiens, ma soprattutto i walleriana, possono giovarsi a metà stagione di una “potatura” più o meno consistente: infatti abbassandoli di qualche centimetro li renderete più composti e permetterete alla luce di penetrare tra la vegetazione e quindi stimolerete la produzione di nuove foglie e rami. É vero che verranno inevitabilmente asportati alcuni, se non tutti, i fiori, ma in pochi giorni li vedrete tornare a fiorire più belli di prima.

Innaffiaturainnaffiatura

Gli Impatiens in generale amano il fatto di avere terriccio umido, ma non veramente impregnato di acqua, quindi fate attenzione soprattutto nelle prime fasi di coltivazione, quando ancora le temperature non sono molto elevate e le piantine sono ancora molto giovani a non eccedere con l’acqua. Per il resto della stagione cercate di annaffiare di mattina senza bagnare troppo le foglie per non creare situazioni favorevoli all’insorgenza di malattie fungine.

Esposizioneesposizione

Come già accennato gli Impatiens prediligono situazioni luminose, ma non il sole diretto, almeno non nelle ore più calde della giornata.
I Sunpatiens invece vegetano benissimo anche in sole pieno purchè siano piantati in vasi capienti od in piena terra, cosicchè le radici non vengano mai veramente surriscaldate, cosa che ne pregiudicherebbe il funzionamento.

Parassiti e Malattiecura

I principali parassiti degli Impatiens sono gli afidi che fortunatamente si debellano facilmente con l’irrorazione di un buon insetticida specifico. Più difficili da combattere sono invece le malattie fungine, in particolare  gli Impatiens sono sensibili ad un tipo di peronospora e a diversi funghi  che attaccano il punto in cui la piantina affiora dal terreno (colletto) e praticamente dalla sera alla mattina si trova la piantina come falciata, come se fosse stata recisa alla base.
Per difendere i nostri Impatiens è necessario agire in prevenzione distribuendo direttamente sul terreno come in una innaffiatura del fungicida specifico per questo genere di malattie, in genere sono sufficienti una o due irrorazioni in tutto ma è necessario che siano effettuate nei primi giorni dopo la piantumazione perchè è proprio questo il periodo più pericoloso anche perchè in genere le temperature non sono ancora molto calde e ciò favorisce i patogeni.

Curiositàgreen

Molto particolare è la capsula che racchiude i semi delle impatiens: raggiunta la maturità da verde cambia colore e passa al giallo chiaro, a questo stadio è sufficiente che venga sfiorata perché si apra con una piccola esplosione che diffonde tutto attorno i piccolissimi semi.
Per questo motivo oltre che “impatiens” cioè “impazienza” è anche detta “Noli me tangere” cioè “Non mi toccare”.
L’impatiens balsamina ha diverse proprietà terapeutiche soprattutto come diuretico e come coadiuvante nella cicatrizzazione di ferite e bruciature.