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Scheda tecnica di coltivazione: Nemesie

nemesie

NEMESIE

Note Generalinote generali

Le nemesie sono tra le novità più interessanti delle fioriture primaverili.
L’aspetto e le dimensioni del fiore delle nuove varietà di nemesie fa ricordare le bocche di leone, ma mentre queste hanno portamento eretto, le nemesie formano un bel cuscino compatto di circa 30 cm di diametro ed altrettanti di altezza.
I colori vivaci della fioritura e l’abbondanza di fiori prodotti ne fanno una pianta di sicuro interesse per tutta la primavera, nel nostro clima, in genere, la fioritura si prolunga fino a giugno, più o meno come quella delle viole, infatti le nemesie sono spesso piantate in associazione con viole e primule proprio per la concomitanza delle fioriture. In montagna invece un clima meno stressante può allungarla fino a coprire tutta l’estate.

Coltivazione e Curacoltivazione

Le nemesie devono essere trapiantate a dimora con terriccio nuovo, avendo cura di preparare un buon drenaggio se le poniamo in vasi capienti ed aggiungendo del concime granulare a lenta cessione, in ogni caso, almeno ogni 15 giorni, sarebbe meglio reintegrare i nutrimenti con una leggera ulteriore concimazione. Le nuove varietà non temono qualche grado sotto lo zero, pertanto è possibile piantarle già a gennaio o febbraio, inizialmente il loro sviluppo sarà lento, ma con l’allungarsi delle giornate e l’intiepidirsi della temperatura, le vedrete presto acquistare vivacità.
È possibile piantarle sia a terra per formare bordure o macchie di colore, sia in vasi e fioriere anche appesi, avendo cura di piantarle abbastanza distanziate tra loro (almeno 20 cm tra una e l’altra sia nei vasi che a terra) per permettere uno sviluppo adeguato alle singole piante. Curate in modo particolare che i vasi siano adeguatamente drenati per evitare ristagni d’acqua.

Innaffiaturainnaffiatura

Appena piantate le nemesie non vanno irrigate eccessivamente perché il loro sviluppo sarà lento, in quanto condizionato dalle basse temperature, appena le condizioni lo consentiranno, però, la vegetazione e la fioritura si faranno più abbondanti e vivaci, proprio per questo sarà necessario aumentare gradualmente le innaffiature, man mano che la stagione procede, in modo che le piantine possano agevolmente sviluppare sia nuova vegetazione che nuovi e più abbondanti fiori. Per le nemesie adulte il terriccio ideale deve essere umido ma non inzuppato.

Esposizioneesposizione

Le nemesie fondamentalmente amano il vivace sole primaverile, con diverse ore di sole diretto infatti le piante risulteranno più compatte rispetto a quelle coltivate a mezz’ombra che tenderanno invece ad allungarsi troppo velocemente e quindi a risultare più disordinate. Quando la stagione però volgerà all’estate, purtroppo il sole si farà anche troppo caldo e quindi potrà limitare la loro vita.

Parassiti e Malattiecura

A differenza di molte altre piante, le nemesie non sono soggette ad attacchi di parassiti a parte qualche occasionale afide che è facilmente debellabile con un buon insetticida specifico, eventuali marciumi sono più che altro da imputarsi ad eccessivi ristagni di acqua, pertanto è sufficiente assicurarsi di avere un buon drenaggio per evitare la maggior parte dei problemi.

Curiositàgreen

Il significato del nome nemesie nel linguaggio dei fiori non è molto gratificante in quanto ricevere un mazzolino di nemesie voleva dire essere considerate troppo vanitose o troppo curiose… che dire? Secondo me sono piantine così carine che hanno tutto il diritto di essere un po’ vanitose, voi che ne pensate?