Scheda tecnica di coltivazione: Tagete

tagete

TAGETE

Note Generalinote generali

Si tratta di quei fiori che ricordano dei pon pon nei colori che vanno dal giallo limone al bruno passando per tutte le sfumature del dorato e dell’arancione.
Ne esistono di diverse dimensioni sia di pianta che di fiore, da quelli giganti utilizzati anche come fiore da taglio a quelli nani, deliziosi per ciotole o bordure.
Hanno foglie molto frastagliate dotate di un odore particolare che non a tutti è gradito, in compenso la loro ricca ed ininterrotta fioritura è una delle poche estive nei colori del giallo e ciò ne fa una fioritura difficilmente sostituibile con altre.

Coltivazione e Curacoltivazione

Si adattano a qualsiasi tipo di terreno purché sia ben drenato, piantati con del terriccio universale vanno concimati ogni quindici giorni con fertilizzante per piante da fiore per mantenere la fioritura.
Asportate regolarmente i fiori che sfioriscono in modo che la pianta risulti ordinata e non sprechi energie nel produrre i semi ma le impieghi per produrre altri fiori.

 

Innaffiaturainnaffiatura

I tagete amano avere il terriccio umido, ma sarebbe buona norma riuscire ad innaffiarli senza bagnare i fiori, infatti essendo questi molto ricchi di petali possono trattenere le goccioline d’acqua che persistendo sul fiore possono provocare degli annerimenti o dei marciumi.
All’inizio della stagione, quando le temperature sono ancora fresche, fate attenzione a non esagerare con l’acqua, mentre quando le temperature si innalzeranno abbiate cura di mantenere umido il terriccio per non provocare l’arricciamento e quindi il disseccamento delle foglie.

 

Esposizioneesposizione

I tagete fanno parte della famiglia delle margherite, pertanto amano il sole diretto, a patto però che siano sempre ben forniti dell’acqua necessaria, comunque, anche a mezz’ombra, riescono a vegetare bene, va invece evitata l’ombra completa perché non riuscirebbero a fiorire adeguatamente.

 

Parassiti e Malattiecura

In situazioni molto umide e di scarsa ventilazione i tagete possono essere vittima della botrytis o muffa grigia che si manifesta con la comparsa di necrosi marcescenti sulle quali si sviluppa appunto una brutta muffa grigia, si può agire in prevenzione irrorando le piante con un buon fungicida specifico quando la stagione ci darà lunghi periodi piovosi e freddi.
I principali nemici animali dei tagete invece sono sicuramente le lumache e le chiocciole che vanno matte per il sapore di tutta la pianta fiori compresi.
Distribuire settimanalmente del lumachicida in granuli a volte è l’unico modo per salvaguardare le nostre piantine.
I tagete possono anche essere attaccati dagli afidi, quindi osservateli di tanto in tanto per verificare che non ve ne siano, nel caso li trovaste, irrorate le piantine con un insetticida specifico per due volte a distanza di una settimana una dall’altra e avrete risolto il problema.

 

Curiositàgreen

I tagete sono così amati dalle lumache che a volte vengono piantati ai bordi degli orti per salvaguardare le piantine degli ortaggi, infatti nel dubbio, le lumache sceglieranno i tagete al posto delle insalatine!