Siete qui: Home Scheda tecnica di coltivazione: Verbene

Scheda tecnica di coltivazione: Verbene

cassa salvia

VERBENE

Note Generalinote generali

Nella famiglia delle verbene sono comprese piante annuali e perenni, ornamentali e spontanee.
Mentre tra le verbene spontanee l’infiorescenza è una piccola spiga di color lilla, nelle verbene ornamentali i singoli fiorellini sono molto più grandi e sono riuniti in piccole ombrelle.
Le varietà annuali sono prevalentemente erette, alte una trentina di centimetri al massimo e con colori molto vivaci e definiti; come molte annuali fioriscono ininterrottamente per tutta la buona stagione.
Le verbene perenni hanno portamento prevalentemente prostrato o semieretto, diventando addirittura tappezzanti dato che emettono facilmente radici dai rami quando questi toccano terra.
A seconda delle varietà le singole infiorescenze saranno più o meno grandi ma la vivacità dei colori resta la stessa delle verbene annuali ed anzi si arricchisce di nuove sfumature soprattutto nei toni del rosa, lilla e violetto, ultimamente poi gli ibridatori hanno messo in campo addirittura delle infiorescenze sfumate o variegate veramente molto d’effetto e la durata della fioritura rimane uguale a quella delle verbene annuali.

Coltivazione e Curacoltivazione

Le verbene devono essere trapiantate con un soffice terriccio universale per garantire una buona partenza, ma una volta assestate possono adattarsi a qualunque terreno.
Il concime per piante da fiore a cessione controllata, somministrato al momento della preparazione dei vasi, costituisce un’ottima base di partenza per una nutrizione appropriata, ma i nutrienti vanno reintegrati settimanalmente con un buon fertilizzante liquido a pronto effetto, perché piante che lavorano così abbondantemente e velocemente hanno bisogno di un buon supporto nutritivo, altrimenti la vegetazione riuscirà meno florida.
Per le verbene poste a terra il discorso in questo senso sarà meno impegnativo, perché con le radici sono più libere di andarsi a cercare i sali minerali di cui necessitano, ma un aiuto in più ogni tanto sarà sicuramente gradito e ricompensato da una più abbondante fioritura.
Le verbene non necessitano di cure particolari perché sono piuttosto esuberanti come vegetazione e quindi non devono essere particolarmente stimolate nelle produzione, anzi è abbastanza probabile doverle spuntare di quando in quando perché non diventino troppo invadenti, inoltre sono praticamente autopulenti, quindi anche l’impegno di eliminare i fiori sfioriti è molto limitato.

Innaffiaturainnaffiatura

Le verbene amano il terriccio umido perché situazioni di secco, anche se poco prolungato, hanno l’effetto di provocare arricciamenti e disseccamenti nel fogliame e nei fiori. Anche eccessi d’acqua prolungati però non sono particolarmente graditi, quindi un’irrigazione regolare, che permetta di mantenere il terreno tendenzialmente umido, è quanto serve alle verbene per dare il meglio.

Esposizioneesposizione

Le verbene amano il sole diretto e comunque le situazioni molto luminose in genere, la luce serve loro per riuscire a fiorire al meglio delle loro capacità, in situazioni di ombra prolungata la vegetazione può ugualmente diventare bella ed abbondante, ma la fioritura sarà scarsa se non addirittura assente.

Parassiti e Malattiecura

Fondamentalmente le verbene sono piante sane e robuste, ma in situazioni climatiche sfavorevoli, cioè molto umide per periodi prolungati, potrebbero essere soggette all’attaccato di una malattia fungina detta Oidio o Mal bianco che si manifesta con la comparsa di macchie dall’aspetto polverulento bianco-grigiastre che compaiono sulle foglie.
Fortunatamente l’oidio si combatte abbastana facilmente con prodotti a base di zolfo o con fungicidi specifici, inoltre il miglioramento del clima favorisce la completa guarigione.
Per quanto concerne i parassiti animali, le verbene potrebbero essere attaccate sia da afidi che da ragnetti rossi. I primi sono piccoli insetti prevalentemente senza ali, del colore delle foglie che pungendo e succhiando la linfa indeboliscono le verbene, per cui in pochi giorni potreste vedere una perdita di vigoria delle piante.
Se controllando le verbene individuate gli afidi, irroratele con un buon aficida, in genere due interventi a distanza di una settimana uno dall’altro dovrebbero essere sufficienti a risolvere il problema.
I ragnetti rossi invece sono praticamente invisibili, vivono sulla pagina inferiore delle foglie e pungendole provocano delle decolorazioni puntiformi che danno alla foglia un aspetto “grigio” e debilitato.
Si combattono solo con l’irrorazione di prodotti specifici detti acaricidi, ma se in casa non avete il prodotto adatto, per un primo trattamento di emergenza potete utilizzare il fungicida a base di zolfo che va utilizzato contro l’oidio.
Ricordate che serve solo se a base di zolfo, altri preparati antioidici non hanno alcun effetto sui ragnetti rossi.
Un altro parassita animale capace di fare ingenti danni sulle verbene è tutta la famiglia delle lumache con o senza chiocciola. Se alla mattina trovate le foglie inargentate dalle striscie di bava di lumaca, non perdete tempo e distribuite i granellini di esche lumachicida, perché, se trascurate, le lumache proliferano in breve tempo e letteralmente divoreranno le vostre verbene lasciando solo gli steli.

Curiositàgreen

Le verbene selvatiche sono usate da tempi remoti per le proprietà antinfiammatorie, antireumatiche e nella cura delle malattie dell’apparato respiratorio. Per l’uso esterno invece erano utilizzate nella cura delle ferite come astringenti e cicatrizzanti.
Come piante per l’uso ornamentale le verbene stanno vivendo un nuovo momento magico, infatti erano un po’ cadute in disuso a causa della loro sensibilità al mal bianco e soppiantate dall’esplosiva fioritura delle surfinie ed affini.
L’ottimo lavoro degli ibridatori ha però dato i suoi frutti e le nuove varietà sono decisamente più robuste ed hanno fioriture che non hanno nulla da invidiare a nessuno.