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Spiree: descrizione e cure per mantenerle in giardino

 Spirea arguta

Le Spiree, robustissime caducifoglie, sono piante che non vi saranno mai d’impegno nel giardino, in compenso contribuiranno a creare macchie, bordure o addirittura siepi folte, compatte e decisamente d’effetto nel momento della fioritura; durante tutta la stagione vegetativa saranno comunque una verde di “riempimento” che non vi deluderà mai e solo raramente dovrete ricordarvi di fare qualche intervento di manutenzione.

Alcune specie raggiungono tranquillamente i 200/250 cm in altezza per quasi altrettanti di diametro, sono quindi adatte a situazioni di spazio abbondante.
Molte specie invece si mantengono attorno agli 80/100 cm e possono quindi adattarsi a tutti i giardini ed eventualmente anche ad essere piantate in fioriere.

Perfettamente adattate ai nostri climi ed ai nostri terreni, le Spiree possono sopportare molto bene il sole pieno, ma vegetano bene e fioriscono abbondantemente anche se piantate in situazioni di ombra o mezz’ombra.
La loro fioritura è costituita di solito da numerosi capolini formati da piccoli fiorellini tondeggianti ed appiattiti, Spirea billardii, una delle specie a sviluppo maggiore ha invece, per infiorescenze, delle spighe coniche che raggiungono anche i 20 cm di lunghezza.

Infiorescenza di S. billardii
Alcune delle specie a fioritura primaverile portano fiori su tutta la lunghezza dei rami mentre in genere le specie più tardive mantengono i fiori solo all’apice dei rami.
I colori tipici dei fiori delle Spiree sono i bianchi ed i rosa in varie declinazioni fino al porpora.

Infioresenza a doppio colore di S. japonica var. Shirobana

L’epoca di fioritura varia a seconda della specie, tra marzo ed aprile per Spirea arguta, S. thumbergii e S. Van Houttey tutte a fiori bianchi,  all’estate piena per S. billardii, S. japonica e S. watererii che hanno fiori rosa, porpora o bianchi a seconda delle varietà, queste specie più tardive sono spesso in grado di avere fioriture più prolungate e ripetute fino addirittura alla fine di settembre.

La potatura delle Spiree a fioritura primaverile deve essere effettuata dopo la fioritura (aprile/maggio) per permettere alla pianta di sviluppare la vegetazione su cui fiorirà l’anno seguente.
Le specie di Spiree che invece fioriscono nell’estate portano i fiori sulla vegetazione delle stesso anno, pertanto la potatura potrà essere sia invernale che portarsi ad inizio primavera, in entrambi i casi sarà un’operazione estremamente semplce: infatti le Spiree non hanno particolari esigenze nella scelta dei rami da tenere o da scartare, in genere si tende ad eliminare i rami più vecchi per dare maggiore impulso alla vegetazione più fresca, per il resto ci si limita a rimettere in forma i cespugli.

Macchia di Spirea Van Houttey

Essendo piante appartenenti alla famiglia delle Rosacee possono essere trattate, in via preventiva, soprattutto ad inizio primavera, con un fungicida base di Rame per prevenire attacchi di malattia fungine e con insetticidi aficidi per prevenire infestazioni di afidi.
Che le Spiree siano colpite da questi patogeni è abbastanza normale, ma solo raramente gli attacchi genereranno veri e propri danni: tutt’al più potrà succedere che si perdano un po’ di foglie (che in genere vengono prontamente ripristinate) o che la fioritura ne venga un po’ depressa, comunque il danno, al massimo, resterà visibile fino alla caduta delle foglie perchè la primavera successiva porterà una vegetazione completamente nuova e sana.